Reperti
Avanzi di un antico edificio
Tratto di muratura in opus reticulatum rinvenuto negli anni Settanta tra via Ugone Visconti e via di Vittorio durante gli scavi per la realizzazione di un edificio abitativo. La struttura si conserva per una lunghezza di 3.35 m, un’altezza di 1.80 m e una larghezza massima di 0.60 m, è costituita in elevato da blocchetti quadrilateri di calcare arenaceo disposti su file regolari inclinati di 45 gradi e da frammenti di pietra trattati a spacco legati da malta in fondazione.
Al momento del rinvenimento, il muro era associato, seppur non in collegamento fisico, ad altri tre segmenti di muratura realizzati con la medesima tecnica forse pertinenti a un’abitazione signorile (domus) affacciata su un cardine.
La tecnica costruttiva, i materiali d’opera e i frammenti ceramici associati alle diverse fasi di vita della struttura permettono di datarla alla fine del I sec. a.C.
Questo tipo di paramento murario, opera di maestranze specializzate, è frequente a Roma e in Italia Centro-meridionale tra l’età cesariana e il II sec. d.C., mentre in Italia settentrionale è estremamente raro. A Tortona ne sono stati documentati altri esempi: in particolare un tratto di muro scoperto in vicolo Commenda 5 caratterizzato dall’effetto policromo di blocchetti in laterizio e pietre locali di varia tonalità.
Collocazione: Palazzo Guidobono, Museo Archeologico Dertona. Giardino archeologico.
Tipologia di opera: reperto archeologico.
Ambito culturale: età romana–prima età imperiale.
Tecnica: opera reticolata in blocchetti troncopiramidali a base quadrata (cubilia) di calcare arenaceo.